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HANDMADE POTTERY

 by SOGAJA

BESTSELLER

CHI SONO E
COSA FACCIO

gaia

(01)

Tra argilla e neve, creo il mio equilibrio.

Mi chiamo Gaia e la mia vita si divide tra due grandi passioni:

l’inverno lo passo sulle piste, come maestra di sci;

la stagione estiva invece mi trova nel mio laboratorio, con le mani nell’argilla.

Ho una laurea in Scienze Motorie e Sportive, che mi ha permesso di trasformare la mia passione per lo sci e la montagna in lavoro.

In Francia, alle Deux Alpes, è dove passo la stagione invernale.

E quando non sono sulla neve, mi dedico alla mia seconda vocazione: la ceramica.

Per coltivarla, ho frequentato la Scuola di Arti e Mestieri a Roma, dove ho imparato a conoscere e apprezzare la materia: la terra, il fuoco, il tempo.

SOGAJA CERAMICHE nasce da questo ritmo stagionale, tra natura, movimento e creatività.

Insegno a scivolare sulla neve, poi torno a modellare la terra.

Sono due mondi diversi, ma entrambi mi insegnano ad ascoltare, osservare e mettermi in gioco.

Il nome SOGAJA è un intreccio delle iniziali della mia famiglia:

SO come Sonia (mia mamma), GA come Gaia (io!) e Gapi (mio padre), JA come Jacopo (mio fratello).

Mi ha sempre fatto sorridere che, leggendolo, tornasse fuori anche il mio nome:

“So’ Gaia”, come si dice a Roma, la mia città.

Ogni oggetto che trovi qui è frutto di un processo artigianale, lento e appassionato.

Fatto a mano, con cura e creatività.

Nessun pezzo, per quanto simile, sarà mai uguale all’altro.

Come i fiocchi di neve, le discese con gli sci, le mani di chi crea.

Durante i mesi invernali, quando sono in montagna per la stagione da maestra di sci, non sempre mi è possibile accogliere richieste su commissione.

Ma nel sito troverai sempre una selezione di ceramiche già pronte, realizzate con la stessa cura e passione, in attesa di una nuova casa.

vasi cervello

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DESIGN UNICI

Nel mio lavoro, la materia è insieme gioco e sfida.

Mi piace mischiare forme rigorose e geometriche con linee più fluide, libere, istintive.

Realizzo ogni pezzo seguendo tutte le fasi: disegno, modellazione, decorazione, cottura.

È un processo lento, ma necessario: la ceramica ha i suoi tempi, e insegna a rispettarli.

Uso principalmente argille a bassa temperatura, ma mi piace cambiare, provare, sbagliare,

sperimentare.

 

La formazione alla Scuola di Arti e Mestieri di Roma, mi ha permesso di esplorare a tutto campo le diverse pratiche dell’arte ceramica che mi ha fatto scoprire la mia vocazione più versatile nella rivisitazione dei diversi stili. Ho iniziato cosi a produrre le mie prime collezioni: Geometrie Fluide,Cervelli in serie, Totem.

 

Oggi il mio lavoro si gioca su una rilettura in chiave contemporanea della simbologia classica, attraverso la creazione di oggetti caratterizzati da colori vivaci, pop al servizio di ceramiche irriverenti, provocatorie e rumorose.

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COLORI POP

Il mio universo creativo è colorato, spontaneo, giocoso.

Creo oggetti caratterizzati da colori vivaci e disegni geometrici.

Mi piace accostare i colori tra di loro, giocare con le varie tonalità, i contrasti e le armonie.

 

Spero che le mie ceramiche possano portarvi, anche solo per un momento, nel mio mondo: un piccolo caos creativo fatto di leggerezza, colori e argilla sparsi ovunque.

laboratorio

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CERAMICHE FATTE A MANO

La cosa che mi piace della ceramica è la versatilità e plasticità della materia, il processo creativo, il tempo, l’attesa, l’incertezza.

Con la ceramica ci vuole pazienza, anche perché l’imprevisto è un fedele compagno di viaggio.

La ceramica rappresenta per me un atto pratico: cioè la manualità, sperimentare la materia e il

corpo. Il rapporto che c’è tra questi due, e il beneficio terapeutico che ne viene.

Pensare, provare, sbagliare, ma anche riuscire.

Sporcarmi le mani, come quando ero bambina.

E da tutto questo nascono nel laboratorio le mie ceramiche.

Pezzi unici, fatti a mano, seguendo questo processo lento, imperfetto e umano.

gaia
laboratorio
laboratorio
colori ingobbii

Product Spotlight

VASO CACTUS

La Collezione Cactus reinterpreta la forza e la resistenza delle piante desertiche trasformandole in oggetti di design dal carattere vivace e contemporaneo. Le superfici punteggiate, le linee morbide e

i colori brillanti danno vita a pezzi che portano energia e leggerezza negli spazi domestici.

Una collezione che unisce la matericità della ceramica con lo spirito giocoso del colore, rendendo ogni ambiente più accogliente e originale.

vaso cactus
scultura

​È DIFFICILE RESTARE NEL CENTRO

Durante la residenza 108 dello scorso giugno, l'artista Guido Bisagni è entrato in contatto con la visione dello studio di design Base/34 e, grazie alla collaborazione con Sogaja, il lavoro su carta dell'artista italiano è stato trasposto in ceramica, innestandosi in un percorso di sperimentazione su media e supporti. L'"estetica dell'errore" si espande così nello spazio tridimensionale e i colori acquisiscono forma e materia.

Scopri di più 

FIAMMINI

Il ciondolo medusa nasce dalla collaborazione tra Sogaja ceramiche e Fiammini Jewellery.

Una rivisitazione della testa di medusa come amuleto da indossare. Un ciondolo

divertente, colorato con una forte simbologia. Utilizzato per proteggere i templi,

le città, le case e le persone da spiriti maligni e nemici.

Nasce così il ciondolo medusa, frutto di un lavoro a quattro mani. Una fusione

tra ceramica e metallo, dove la pazienza e l artigianalità sono protagonisti.

Il volto è realizzato in ceramica mentre i capelli sono lavorati con la tecnica

della cera persa e dipinti con smalti a freddo.

Ogni ciondolo è diverso e porta con sé i segni del lavoro minuzioso e

artigianale, disponibile in diverse colorazioni e materiali.

vasi

MarteLive 

INTERVISTA A SOGAJA CERAMICHE DI GAIA DI CAVE PETRICHELLA

Com’è nato il progetto con cui ha vinto MArtelive? L’idea nasce da un progetto di ricerca portato avanti durante il mio percorso di formazione. Il progetto si ispira ai Totem di alcune tribù native nordamericane, che intagliano e decorano tronchi d'albero in modo da raffigurare una serie di Totem sovrapposti, così da formare dei pali di Totem. Il concept del “Vaso Totem” è quindi la rivisitazione di oggetti di uso quotidiano, in chiave artistica, secondo modalità di ibridazione tra forme geometriche, tecniche convenzionali e volumetrie modulari. Cos'è la ceramica per lei? Qual è stato il suo percorso di ceramista? La ceramica rappresenta per me un’atto pratico cioè la manualità, sperimentare la materia e il corpo. Il mio percorso da ceramista è iniziato con Il risveglio di questa mia vecchia passione che ha poi coinciso con il progetto di una formazione più professionale. Ho superato la selezione per l’ammissione alla Scuola di Arti e Mestieri Nicola Zabaglia di Roma perfezionando tecniche di modellazione quali colombino, lastra, colaggio e decorazione. Un’esplorazione a tutto campo delle diverse pratiche dell’arte ceramica che mi ha fatto scoprire la mia vocazione più versatile nella rivisitazione dei diversi stili. Ho iniziato cosi a produrre le mie prime collezioni: Geometrie Fluide, Cervelli in serie, Geometrie sovrapposte. Ci sono stati degli incontri determinanti nel suo percorso artistico? Il mio percorso artistico è stato determinato da un incontro fortuito sulle piste da sci con la mia insegnante di arte delle elementari. È proprio grazie a lei che mi sono riavvicinata al mondo della ceramica. Aver trovato un laboratorio mi ha dato la possibilità di spaziare nella ricerca creativa e di entrare in contatto con questo mondo. In questi primi anni di lavori ho scoperto un’originale sintonia con la matrice più artistica della ceramica che mi ha portato a collaborare con diverse realtà. Queste collaborazioni con artisti e performer hanno orientato la mia ricerca verso forme ancora poco esplorate di ibridazione e contaminazione tra arte e artigianato. Come definirebbe il suo universo creativo? Lo definirei colorato, spontaneo, giocoso. Il mio universo creativo si gioca su una rilettura in chiave contemporanea della simbologia classica, attraverso la creazione di oggetti caratterizzati da colori vivaci al servizio di ceramiche irriverenti, provocatorie e rumorose. Cosa lavora più precisamente nella ceramica? Nel mio laboratorio sono io che mi occupo di tutto: dal processo di creazione, produzione, finitura al processo di ricerca e acquisto di materiali. È un lavoro di continue ricerche, prove e sfide. Per quanto riguarda la materia utilizzo principalmente argille rosse e bianche a bassa temperatura ma utilizzo ed esploro anche argille più particolari come la porcellana, il gres e raku. Per i colori utilizzo principalmente engobbi a bassa temperatura ma gioco anche con smalti da colori ancora più brillanti. In generale mi piace usare diverse tecniche e mischiarle tra loro per la realizzazione dei miei oggetti perché mi permettono di essere più libera nella costruzione delle forme. Quanto tempo impiega per realizzare un pezzo? Questa è una domanda che mi viene posta spesso e non cosi facile da rispondere. Sicuramente tanto, con la ceramica ci vuole pazienza anche perché l’imprevisto è fedele compagno di viaggio. Il tempo che impiego per fare un’oggetto è variabile poiché dipende da diversi fattori come ad esempio la dimensione, la decorazione, il processo di essiccatura, la cottura e la smaltatura. Un vaso grande avrà delle tempistiche di realizzazione e asciugatura più lunghe rispetto ad uno più piccolo. Tendenzialmente si parla comunque di settimane di lavoro e tempi di attesa altrettanto lunghi. Quali qualità sono necessarie per esercitare la sua professione? Per lavorare la ceramica c’è sicuramente bisogno di pazienza, perseveranza, manualità, costanza e curiosità per i dettagli. Personalmente ciò che mi ha aiutato nel mio processo creativo è stata una continua e attenta rilettura del mio percorso di vita. Sono i viaggi in giro per il mondo che ho fatto che sicuramente hanno contribuito ad essere fonte di ispirazione per la mia arte. Cosa le piace della ceramica? La versatilità e plasticità della materia, Il processo creativo, il tempo, l’attesa, l’incertezza. Il rapporto che c’è tra materia e corpo e il beneficio terapeutico che ne viene. Pensare, provare, sbagliare ma anche riuscire. Sporcarmi le mani come quando ero bambina. Queste sono le cose che mi piacciono e mi emozionano di più quando lavoro la ceramica. La ceramica sta affascinando di nuovo gli artisti che ne adorano le infinite possibilità. Pensa che ci siano delle tendenze? La ceramica è una tecnica antichissima che si usa da sempre per creare oggetti che fanno parte del nostro vivere quotidiano quindi al di la delle tendenze credo che la ceramica ci sia sempre un po stata. Sicuramente negli ultimi anni sono cresciute tante nuove realtà intorno a questo settore. La mia generazione è cresciuta con l’idea del made in Italy, dell’eccellenza dell’artigianato italiano. Sento che c’è voglia di riscoprire sempre di più questa manualità. Le botteghe degli artigiani che in un certo senso stanno scomparendo stanno tornando in una versione 2.0 come studi creativi. C’è fermento e mi piace. Sta cercando di modernizzare la ceramica con il suo lavoro? Modernizzare vuol dire adattare alle esigenze dell’uso o del gusto moderno, rinnovare secondo le proprie idee. Quindi In un certo senso si, il mio lavoro si incentra in una rilettura in chiave contemporanea della simbologia classica, seppur continuando ad usare tecniche di lavorazione antiche. Quali sono le sue ambizioni per il futuro? Mi piacerebbe riuscire ad aprire un laboratorio, uno spazio fisico dove poter organizzare workshop, incontri creativi e continuare la mia ricerca. Creare non solo uno spazio di lavoro ma un luogo di ritrovo dove poter venire a esprimere la propria arte e vena creativa.

COLLABORAZIONI

Personalizza la tua ceramica!

Ogni pezzo di ceramica è fatto a mano ed è unico, ma sono sempre felice di realizzare qualcosa che sia esattamente come lo hai sognato.

Se desideri personalizzare il tuo articolo sfoglia la tabella colori e compila questo form, ti risponderò il prima possibile!

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CORSI & WORKSHOP

  • Decora la tua pallina di Natale insieme a SOGAJA CERAMICHE


    Inizia il 30 nov

    70 euro

    Caricamento disponibilità...


    Caricamento disponibilità...

  • Scoprire la ceramica significa regalarsi un momento creativo.


    Terminato

    60 euro
  • Scoprire la ceramica significa regalarsi un momento creativo.


    Terminato

    120 euro
  • Scoprire la ceramica significa regalarsi un momento creativo.


    Terminato

    210 euro
  • Scoprire la ceramica significa regalarsi un momento creativo.


    Terminato

    310 euro
  • Scoprire la ceramica significa regalarsi un momento creativo.


    Terminato

    410 euro

EVENTI

  • NATALE TROPICALE
    NATALE TROPICALE
    2 giorni all'evento
    30 nov 2025, 16:00 – 22:00
    Latta Ostiense, Via Antonio Pacinotti, 83, 00146 Roma RM, Italia
    BUY LOCAL, THINK COOL: ecco una preview di quello che puoi trovare al nostro XMAS MARKET BOTANICO! Vieni a scoprire green designer, produttor*, artigian* ed il nostro nuovo merch, domenica 30.11 ✿ NATALE TROPICALE: 16:00 - 22:00 ✿ @latta_roma : Via Antonio Pacinotti, 83 - Roma ✿ more info su rom
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